No all’indennità di comunicazione derivante da altre infermità diverse dalla sordità prelinguale

Pertanto, al minore non spetta l'indennità di comunicazione derivante da altre infermità diverse (soggetto autistico e portatore della sindrome di Down) dalla sordità prelinguale, soprattutto, se nel caso di specie della sentenza di Cassazione n. 7519/2017, durante l'accertamento tecnico d'ufficio si è accertato che la capacità uditiva del minore risulta essere nei limiti della norma anche se limitata a pochi fonemi.
Cassazione n. 7519/2017
http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20170323/snciv@sL0@a2017@n07519@tS.clean.pdf